Incentivi 2018 fotovoltaico

Decreto in bozza per gli incentivi 2018

È stata diffusa la bozza del Decreto FER che prevede i nuovi incentivi 2018 destinati alle Fonti Rinnovabili per la produzione di energia elettrica.

Il decreto segue le direttive de:

  • il Clean Energy Package, presentato dalla Commissione Europea nel novembre 2016;
  • la SEN, Strategia Energetica Nazionale, emanata dal Ministero dello Sviluppo Economico italiano nel novembre 2017.

Tra le fonti rinnovabili comprese negli incentivi 2018 e valide per un triennio (2020) troviamo l’eolico, l’idroelettrico, la geotermia ed il fotovoltaico. L’obiettivo del Decreto è quello di sostenere la produzione di energia elettrica rinnovabile, perseguito definendo gli aiuti e le condizioni di accesso per promuovere:

  • l’efficacia,
  • l’efficienza,
  • la sostenibilità.

Il tutto è commisurato al perseguimento degli obiettivi nazionali e si mantiene conforme alle modalità di incentivo previste dall’Unione Europea.

Il fotovoltaico: cosa prevedono gli incentivi 2018

Gli incentivi sono previsti anche per il fotovoltaico, tenuto conto l’avanzamento tecnologico presente nel settore ed il conseguente abbassamento dei costi registrati negli ultimi anni. Essi si concentrano soprattutto per gli impianti con potenza superiore ai 20 kW; gli impianti domestici e residenziali infatti sono già oggetto di detrazione fiscale da svariati anni.

Suddetti impianti vengono divisi in 3 categorie con differenti modalità ed entità di incentivo:

  • dai 20 ai 100 kW, con incentivi fino a 0,11 euro/kWh;
  • dai 100 ai 1.000 kW, con incentivi fino a 0,09 euro/kWh;
  • superiori a 1 MW, con incentivi fino a 0,07 euro/kWh.

La destinazione di questo sistema di incentivi interessa la stragrande maggioranza degli impianti esistenti: esso infatti è rivolto sia a quelli di nuova costruzione, sia a quelli integralmente ricostruiti e riattivati, sia a quelli oggetto di intervento di potenziamento o di rifacimento.

Esistono poi due modalità di accesso agli incentivi 2018: per gli impianti sino a 1 MW, l’accesso avviene mediante l’iscrizione ad appositi registri; per quelli superiori ad 1 MW l’accesso avviene mediante la partecipazione a procedure competitive di aste al ribasso.

Sono previste 7 procedure di asta e registro a partire dal 30 novembre 2018 sino al 30 novembre 2020, con cadenza quadrimestrale. Per il Gruppo A di tecnologie, comprendente fotovoltaico ed eolico, saranno incentivati nel triennio un totale di 580 MW di impianti inferiori al MW e 4.800 MW di impianti superiori al MW.

Prossimi sviluppi della bozza

La bozza del Decreto è stata inviata dal Ministero dello Sviluppo Economico a quello dell’Ambiente per la definizione; successivamente, dovrà ricevere il parere della Conferenza Unificata Stato-Regioni e dell’ARERA, per ottenere poi il via libera definitivo dalla Commissione europea.

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